Il governo della tecnica. Scienza giuridica e innovazione tecnologica (sec. XV-XX)
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Indice del volume
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Indice del volume
- Giovanni Cazzetta, Diritto e tecnica. Genealogie, limiti, responsabilità (Pagina introduttiva) 1
- Stefano Pietropaoli, La tentazione dell’ordine. Diritto e tecnica alla prova dell’età moderna 17
- Maria Sole Testuzza, Curiosità e diritto: tra scienza giuridica e governo della natura 51
- Tommaso Gazzolo, Il Leviatano come oggetto tecnico 79
- Luisa Dolza, La legge veneziana del 1474, Leonardo da Vinci e la vite di Archimede. Una riflessione sul governo della tecnica rinascimentale tra novità, comprensione e rappresentazione 115
- Claudia Passarella, È «ben giusto e ragionevole» che gli inventori siano ricompensati per i loro talenti: invenzioni e privilegi a Venezia tra Sei e Settecento 135
- Filippo Murino, Il regesto dei brevetti veneziani concessi negli anni 1474-1788 agli «acutissimi ingegni, apti ad excogitar et trovar varii ingegnosi artificij» 159
- Luca Mannori, Governare la tecnica nell’Italia del Settecento. Il caso del Granducato di Toscana dai Medici ai Lorena 191
- Marco Fioravanti, La cittadinanza repubblicana. Lazare Carnot tra tecnica matematica e arte politica 221
- Giovanni Cazzetta, Gerarchie dell’uguaglianza. Diritto comune, lavoro e tecnica nell’Ottocento 259
- Elisabetta Fusar Poli, Tra anticipazione della tecnica e ritardo del diritto: gli spazi dell’invenzione nella ‘età del progresso’ 289
- Luis Antonio Velasco San Pedro, Las bases para el desarrollo del ferrocarril en España sentadas durante el Bienio Progresista (1854-1856) 319
- Manuel Ángel Bermejo Castrillo, El desarrollo tecnológico de los medios de locomoción y transporte y su impacto en la evolución de los principios de imputación de la responsabilidad civil extracontractual 341
- Italo Birocchi, La modernità delle rotaie. Le discussioni sul ruolo dello Stato e il diritto ferroviario come precipitato multidisciplinare 383
- Raffaele Volante, La catena del freddo come problema giuridico. Tecnologie del ghiaccio e disciplina del mercato nel primo Novecento 413
- Emilia Musumeci, «Una giuria di ginecologi». La criminalità femminile tra sapere medico e scienza penalistica in Italia tra Otto e Novecento 445
- Lorenzo Pacinotti, Macchina e Stato-macchina. Fondali fordisti per l’ordine novecentesco 473
- Filippo Ruschi, Nichilismo giuridico, verticalizzazione della violenza e trionfo della necrotecnica: Giulio Douhet teorico della ‘guerra integrale’ 509
- Sebastián Martín, Tecnología política republicana. El frustrado caso de los consejos consultivos de la Constitución española de 1931 539
- Ferdinando Mazzarella, Il governo della tecnica nell’età dei totalitarismi. La sfida sui brevetti al secondo congresso del comitato italo-germanico (1939) 589
- Riccardo Cavallo, Carl Schmitt e il Nomos della tecnica 631
- Serena Vantin, La responsabilità oltre la responsabilità. Discorsi novecenteschi sul governo della tecnica 659
- Pietro Costa, Il principio di sostenibilità: contesti di esperienza e orizzonti di aspettativa 691
- Gianluca Russo, «Il mostro nel santuario». Giuristi e cibernetica in Italia, fra miracolo economico e rivolta al formalismo 731
- Michela Nacci, Tecnica e politica: la prospettiva STS 769
- Ernesto De Cristofaro, I confini della libertà. Diritto e tecnica nella ricerca di Stefano Rodotà 797
- Diego Mauri, Come limitare le «arti più perniciose». Un’indagine sugli approcci della dottrina internazionalista italiana del secondo dopoguerra alle nuove tecnologie militari 829
- Alessandra Annoni, Uso bellico dell’intelligenza artificiale e principi dell’umanità 859
- Paolo Cappellini, La tecnica come destino? Accelerazione, normatività tecnologica e potere frenante del giurista: il ritorno del teologico-politico 883
- Giovanni Pascuzzi, La regolazione delle tecnologie emergenti 919
- Una pagina per Piero Fiorelli. Il discorso che non s’interrompe (Federigo Bambi) 947
- Giovanni Cazzetta, Un dialogo lungo quarant’anni 953
- Pietro Costa, Il ‘nostro’ passato: fra storiografia e memoria 959
- Francesco Palazzo, Il Carteggio Paolo Grossi-Mario Sbriccoli e i ricordi di un amico penalista 969
- Marco Nicola Miletti, Il carteggio Grossi-Sbriccoli, ovvero d’un diritto alla nostalgia 979
- Luigi Lacchè, Lettera dopo lettera. Notazioni del curatore 995
- Javier Carlos Díaz Rico, Albert Venn Dicey y la Escuela de Derecho de Oxford (1835-1922), Madrid, 2025 (Lorenzo Pacinotti) 1001
- A. Galante Garrone, Per l’eguaglianza e la libertà, a cura di P. Borgna, F. Campobello e M. Vogliotti, Torino, 2023 (Dario Ippolito) 1007
- Mariano d’Amelio. Mezzo secolo di cultura giuridica tra diritto e politica (1891-1943), a cura di Italo Birocchi, Pisa, 2025 (Giovanni Chiodi) 1013
- Diego Panizza, Diritto, politica, religione nel pensiero di Alberico Gentili. Saggi e interventi 1969-2014, a cura di Luca Scuccimarra, Macerata, 2025 (Giovanni Cazzetta) 1023
- Palabra, pensamiento y pasión. Per i settant’anni di Carlos Petit 1029
- Michele Rosboch, Per un nuovo diritto alla salute: pluralismo, virtù civiche e comunità (A proposito di Luca Antonini, Stefano Zamagni, Pensare la sanità. Terapie per la sanità malata, Roma, 2025) 1035
- Marco Sabbioneti, Algoritmi, governance e crisi della decisione giuridica (A proposito di Hubert Guillaud, Les algorithmes contre la société, Paris, 2025) 1051
- Alberto Spinosa, Modelli storiografici e ostinazione della storia (A proposito di P. Mastrolia, Pensare il sistema. Luigi Bellavite e la civilistica postunitaria, Napoli, 2025) 1067
- Massimiliano Traversino Di Cristo, Giacomo Matteotti giurista (A proposito di alcuni studi legati al centenario della morte) 1083
- Massimo Vogliotti, La ‘svolta contestuale’ e le sue conseguenze sulla scienza del diritto e sulla formazione del giurista (A proposito del ritorno della centralità del caso nell’esperienza giuridica contemporanea) 1101